#conneconlebubbles e donne con le palle

Donna con le palle? No grazie! Sono sono una #donnaconlebubbles!

É capitato anche a te di essere definita "donna con le palle"? Magari proprio da una donna che per ammirazione (o invidia) vede in te una persona forte e coraggiosa, di valore, con carattere, competenza e determinazione. Niente di negativo quindi. Ritieni offensivo che per indicare una donna con le positive caratteristiche appena accennate si faccia ricorso agli attributi maschili? Eppure si dice cosi anche degli uomini.. 

 

 

 Donne con le Bubbles la nuova collezione di Pin-Up Gioielli: gioielli come bolle

 

Durante il primo lockdown a causa del Covid nella primavera del 2020 ho riscoperto un grande piacere: la lettura.  

Una cara amica psicologa mi ha suggerito un libro “leggero” che leggero non è, forse perché ha percepito che in quel momento io avessi bisogno di fare determinate riflessioni. 

Il libro è “La principessa che credeva nelle favole” di Marcia Grad Powers e lo consiglio a tutte.

 Libro La principessa che credeva nelle favole, Marcia Grad Powers, Amazon

 

Dopo aver letto questa "favola" ho iniziato a mettere a fuoco tutto il mio modo di essere, di approcciare la vita, di vivere e affrontare il quotidiano “da donna”.  

La frase che più spesso mi sono sentita ripetere fin da bambina, persino da mia mamma è “tu sì che hai le palle!”. Una frase che mi ha sempre dato un certo fastidio ma non sono mai riuscita a capire perché. 

Uno dei grandi miti della nostra società è che la “donna con le palle” è la donna “che ce la fa”. Le donne con le palle sono donne che hanno imparato a fare affidamento sul proprio lato maschile e a misurarsi quotidianamente con le cose della vita con un approccio tipicamente “da uomo”. 

Ho iniziato a interrogarmi da donna, mamma, compagna e imprenditrice su cosa significhi davvero l’espressione “donna con le palle” e soprattutto se mi appartiene o se desidero che mi appartenga. 

 

Wonder Woman, donne con le palle

 

 

 

Perché l'espressione "Donna con le palle"?

Partiamo dal principio, ovvero dalla grande domanda: perché dire che una donna “ha le palle” può risultare irritante (nonché molto molto molto sessista)? 
Beh, innanzitutto utilizzando questa espressione si associa un attributo (mai parola fu usata in contesto migliore) prettamente maschile ad una donna. E fin qui siamo tutti d’accordo. Quello che risulta oltremodo sessista è il fatto che per descrivere un tratto positivo di una donna si debba ricorrere al confronto con l’uomo: lui le palle le ha naturalmente, senza eccessivi sforzi insomma. Quindi se tu, donna, sei una che si sbatte e non si abbatte, per farla molto breve, allora sei “come” un uomo, sei così forte che puoi avere la fortuna di essere paragonata ad uomo. 
Ecco, non so voi ma questa riflessione non la sento assolutamente vicina e me.

 

Ma chi è una donna “con le palle”?

La seconda domanda che mi sono posta è stata: chi è allora una donna “con le palle”? Beh, potrebbe essere una donna che nonostante mille difficoltà riesce ancora a sorridere, oppure una che ha raggiunto un’ottima posizione lavorativa ed economica grazie alle proprie capacità, tenacia, passione e determinazione. Potrebbe essere una donna che cresce un figlio da sola riuscendo anche a lavorare e ad affermarsi professionalmente o che al contrario decide di dedicarsi completamente alla famiglia per amore dei suoi cari e dei propri valori. Potremmo andare avanti per ore con altri esempi. 

Queste donne sono definite dalla società forti, coraggiose, determinate, ecc. Perché allora bisogna definirle “con le palle”? Perché si deve ricondurre tutto all’ambito maschile? Una donna che può essere definita semplicemente “forte” non rende abbastanza l’idea? Deve per forza essere forte “come un uomo”? Non so cosa ne pensate, ma io non sono particolarmente d’accordo. 

Al contrario, avrebbe senso dire di un uomo particolarmente sensibile “ecco, quello è un uomo con la vagina”? No. Perché non tutti gli uomini sono più forti rispetto alle donne e non tutte le donne sono più sensibili rispetto agli uomini. 

In mia esperienza credo purtroppo che “le donne con le palle” sono in realtà donne che soffrono molto e forse nemmeno lo sanno. Sono donne che hanno rinunciato ad una parte di sé e procedono nella vita quasi “zoppicando”. Questo zoppicare costa loro il doppio della fatica nell’avanzare, nell'affermarsi e più semplicemente nel vivere..oltre ad un profondo disallineamento generale (di cui ahimè il ciclo mestruale è spesso un brillante indicatore!). 

 

Silvia Ziche, Lucrezia

(Silvia Ziche, Lucrezia)

 

La mia donna ideale deve soprattutto essere CONSAPEVOLE. 

#1 Una donna consapevole cresce e vive in un contesto di ascolto, fiducia e tolleranza. Impara ad essere prima che a fare e quello che fa lo fa per sé, per il suo piacere e non per compiacere gli altri. Questo la preserva dal rischio di diventare arida ed egoista e imparando a soddisfare sé stessa sarà capace di ascoltare e aiutare gli altri a soddisfare i propri bisogni e desideri. Al contrario, una donna con le palle cresce e si sviluppa in un contesto di bisogno (“devo cavamela da sola”, “devo farcela da sola”, “devo riuscire”, “devo dimostrare che”). É una donna che spesso fa per gli altri per affermare sé stessa. 

 

#2 Una donna consapevole è una donna che sceglie di sedersi al centro, sul suo trono e non teme che le venga portata via la poltrona, un ruolo una posizione, un incarico, un amico/a, un compagno/a. Una donna con le palle è una donna che lotta per avere ciò che ha e vive nel timore di perdere ciò che ha conquistato. 

 

#3 Una donna consapevole è una donna che si conosce profondamente e si muove in accordo con la propria natura senza sforzo. É una donna che abbraccia i suoi limiti, li conosce, li vive come qualsiasi altra parte di sé e attraverso la consapevolezza e accettazione può superarli. 

Una donna con le palle è una donna che ha fatto dello sforzo il suo pane quotidiano e spesso un vanto: più sforzo c’è più ciò che ottiene è di valore. É una donna che non accetta di avere limiti e crede di poter superare tutto con la forza di volontà e l’impegno. Certamente raggiungerà i risultati sperati ma …a quale prezzo?  

 

#4 Una donna consapevole sa usare il suo femminile e il suo maschile in maniera equilibrata. Una donna con le palle ignora il suo femminile (non importa se indossa abiti aderenti e tacchi) e abusa del suo maschile. 

 

#5 Una donna consapevole ama gli uomini, li conosce e li rispetta. Al contrario una donna con le palle spesso non ama gli uomini ed ha relazioni conflittuali: se incontra un maschile forte entra in competizione o si abbandona completamente felice e servizievole; se incontra un maschile debole potrà permettersi di comandare per sentire poi che non può mai mollare la presa perchè se non prende decisioni o iniziative lei non c’è nessuno che lo fa. Insomma, una donna consapevole in una relazione ama mentre una donna con le palle in una relazione sogna, proietta aspettative, desideri, speranze, progetta, a volte manipola. 

 

#6 Una donna consapevole "vive”. Una donna con le palle si sfinisce per essere sempre in controllo. 

 

#7 Una donna consapevole ama le altre donne, le supporta, le incoraggia, le rispetta. Una donna con le palle le teme, le invidia, le critica, le giudica. 

 

#8 Una donna consapevole piange, ride, si rinnova ogni giorno. Una donna con le palle “tiene duro”, resiste alle intemperie della vita, si spezza ma non si piega nella convinzione di non potersi permettere alcun cedimento. 

 

#9 In sintesi, una donna consapevole “è”, una donna con le palle “fa”.

 

É stato proprio facendo queste riflessioni negli ultimi due anni che ho piano piano maturato il bisogno e desiderio di trovare il giusto simbolo per questa grande trasformazione e consapevolezza e creare una collezione che rappresentasse questi valori: ecco come è nata la collezione "Bubbles", ovvero #donneconlebubbles

 

#donneconlebubbles

 

 

Ti presento "Bubbles"!

Mark Twain scriveva: “Una bolla di sapone è la cosa più bella, e la più elegante, che ci sia in natura.” E allora perché non indossarla?

 

orecchini bubbles by pin up gioielli

 

 

La bolla, simbolo di perfezione e leggerezza

Sfere di resina con effetto vetro perfette nelle loro forme ma allo stesso tempo "imperfette" perché essendo realizzate artigianalmente sono ognuna diversa dall'altra: l'imperfezione è l'elemento che rende ogni essere perfetto!

Fragili nella loro durezza perché il vetro e cosi: resistente e forte perché realizzato in resina.

Trasparente ma inaccessibile: attraverso la resina trasparente puoi "vedere" ma non puoi toccare, non puoi arrivare fino in fondo, fino all'anima, a meno che non ti sia permesso.

Leggereimpalpabili, le bolle fluttuano libere nell'aria riflettendo luci e colori regalando un arcobaleno di emozioni.

Ecco, con questa collezione voglio rendere omaggio a tutte le donne consapevoli ma soprattutto a tutte le donne con le palle che ancora non hanno raggiunto la consapevolezza di se stesse.

Le BUBBLES ti aspettano per essere indossate!

 

Aiutiamoci e sosteniamoci l'una con l'altra a cancellare il luogo comune della donna con le palle.
 
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